
Incontro ieri a Bologna sulla figura del Safeguarding Officer, organizzato dal Comitato Regionale della Federazione Italiana Pallavolo, con il patrocinio del CONI e di AICS. L’obiettivo e’ stato quello di comprendere l’importanza strategica del ruolo del Safeguarder al servizio degli atleti per prevenire ogni forma di violenza e discriminazione. La nuova normativa mette lo sport di fronte a nuove sfide. Il safeguarder non è una figura formale, relegata in una casella senza poteri e competenze. E’ un protagonista collegato alla sua realtà sportiva in un sistema virtuoso di relazioni. Daniela Simonetti, presidente di ChangeTheGame e Safeguarder del Consorzio Vero Volley ha risposto alle domande dei presenti, introducendo l’approccio trauma informed, necessario per quella svolta culturale attesa da anni.






