Gratuito Patrocinio

Il Cavallo Rosa offre gratuito patrocinio a mezzo dei suoi consulenti legali a tutti i tesserati (e agli affiliati) che intendano intervenire, in qualità di persona offesa (o parte interessata) nei procedimenti avviati su loro segnalazione a carico di quei tesserati che si siano resi responsabili di illeciti per violenza sessuale e atti sessuali con minorenni.
 
Pari servizio verrà offerto a quanti decidessero, ricorrendone le condizioni, di presentare invece direttamente e autonomamente ricorso al Tribunale Federale, sempre e solo per le ipotesi di illecito disciplinare riconducili ai reati di violenza sessuale e atti sessuali con minorenni.
 
Il tesserato o l’affiliato che ritenga lesi i diritti e gli interessi che l’ordinamento sportivo gli riconosce, può infatti ricorrere autonomamente e direttamente al Tribunale Federale oppure può intervenire nel giudizio dinanzi al Tribunale Federale intrapreso dal Procuratore Federale.
 
Per quanto concerne la prima ipotesi occorre tenere presente che il ricorso deve essere presentato entro trenta giorni dalla conoscenza del fatto e, comunque, non oltre un anno dall’accadimento. Tempi stretti, quindi, ed inoltre è richiesto al ricorrente il versamento di un “contributo per l’accesso ai servizi di giustizia”. Oltretutto, ovviamente, il ricorso non può essere presentato se già pende un procedimento dinanzi al Tribunale Federale per gli stessi fatti.
 
Per quanto concerne l’intervento, come detto, il giudizio viene introdotto dal Procuratore Federale con atto di deferimento e la parte interessata (che per capirci, in relazione agli illeciti dei quali ci occupiamo, è la parte offesa dall’illecito) può intervenire costituendosi in giudizio entro cinque giorni prima dell’udienza.
 
L’evidente vantaggio derivante dall’intervento è che la parte offesa ha la possibilità di affiancarsi all’azione svolta dal Procuratore Federale, esporre le sue proprie ragioni, tutelare i propri interessi e diritti lesi e soprattutto, sotto il profilo psicologico, non vedersi estromessa e tenuta all’oscuro di quanto si sta profilando nel corso del giudizio (dell’esito del quale, diversamente, verrebbe a sapere solo con la pubblicazione della decisione).
Ma l’altro incontestabile vantaggio è rappresentato dalla circostanza che in ipotesi di esito negativo o insoddisfacente della decisione in primo grado, la parte offesa potrà presentare reclamo (appello) anche nell’ipotesi in cui la Procura Federale decidesse di non proporlo.
 
Assistenza legale al denunciante e/o testimone di illeciti di violenza sessuale e atti sessuali con minorenne.
 
Il Cavallo Rosa ODV offre assistenza gratuita tramite i suoi consulenti legali a quanti vogliano segnalare, denunciare e rendere testimonianza alla Procura Federale in merito ad illeciti di violenza sessuale e atti sessuali su minori di cui siano stati vittima o semplicemente testimoni.
 
Nella Giustizia sportiva non esiste distinzione tra illecito perseguibile d’ufficio e illecito procedibile a querela (anzi, più correttamente, a segnalazione o denuncia); allorquando il Procuratore Federale ha notizia in qualunque modo della possibile commissione di un illecito disciplinare, deve procedere tanto con lo svolgimento delle indagini quanto, una volta acquisiti gli elementi sufficienti, con il conseguente deferimento.
 
La Giustizia Sportiva prescrive però, analogamente a quanto dettato dal codice di procedura penale, che l’azione disciplinare del Procuratore Federale non può essere esercitata sulla base di sole denunce anonime.
 
Di certo è auspicabile che tutti i tesserati – anche se non sono le persone offese – sentano l’esigenza e il dovere di denunciare, soprattutto in presenza di illeciti particolarmente odiosi; ma nell’ipotesi in cui non potessero o non volessero – per un valido motivo – figurare, piuttosto che affidarsi a denunce anonime dagli esiti incerti, si possono rivolgere a Il Cavallo Rosa ODV, che nel dovuto rispetto della riservatezza richiesta si attiverà presso la Procura Federale affinché, nell’interesse degli stessi tesserati, i responsabili di violenza sessuale e atti sessuali su minorenni vengano perseguiti.